Quando ci si sente già completi in sé stessi allora l’incontro con l’altro aggiunge un valore e la vita può diventare ancora più magica. Invece la famosa frase popolare “cercare l’altra metà” la dice lunga sulle reali implicazioni di tanti rapporti sentimentali : cerco qualcuno che colmi il mio vuoto..I detti antichi sono cartine tornasole della reale natura del sentire comune, e in questo motto infausto, appare evidente come la società sia strutturata sul mito dell’imperfezione e dell’incompletezza, ovvero io da solo non posso essere completo quindi devo cercare un partner che mi faccia sentire tale! La mia visione è quella dell’androginia, ovvero le nozze alchemiche del maschile e del femminile dentro di noi…Questo processo ci porta a vivere dal livello dell anima, che non ha sesso. A quel punto, completi in sé stessi, l’incontro con l’altro non potrà che essere una fioritura suprema, perché non nasce da uno stato di bisogno, ma dal desiderio di condividere il fiume straboccante di amore che scorre in noi. Evviva