Ieri al Bagno Veneto di Cesenatico ho vinto una sfida e superato un mio limite, riuscendo a parlare di temi metafisici e psicologici mentre ero attorniato da forti rumori di ogni sorta, ovvero bambini che urlavano, partite di pallavolo, accaniti giocatori di poker… Ogni esperienza, pur nella sua perfezione intrinseca, ci insegna ad aggiustare il tiro esprimendo preferenze. Quindi scelgo di continuare a portare il mio libro solo in ambienti consoni alla sua/mia natura, che è il silenzio.

NB:Nella foto sono con Samuele Fabbri, prezioso amico che splendidamente ha condotto l’evento.