Mamma e il segreto di Pulcinella
Il 10/10/10 vissi con mamma il momento che agognavo da almeno trent’anni…Da diversi giorni era tornata alla carica una mia necessità mai sopita, quella di parlarle liberamente della mia omosessualità; mi sarebbe dispiaciuto immensamente se uno dei due avesse lasciato il corpo prima che fosse stato spezzato quel muro di omertà. La sera del 9 ottobre l’amica Licia, prima di iniziare una meditazione collettiva ci disse che l’indomani sarebbe stata una giornata molto preziosa, un portale energetico, e ci consigliò di meditare alle 10 del mattino intentando qualcosa di importante. Io lo feci, e chiesi all’universo che durante la giornata mi accadesse qualcosa di altamente liberatorio, ottenendolo! 
Ora mamma è a favore dei matrimoni gay, ma durante la mia adolescenza la pensava come un qualsiasi prete cattolico ed io per paura di sentirmi rifiutare da lei e da mio padre, non affrontai mai la questione e negai la mia vera natura. Tale abnegazione partorì frutti avvelenati che avrebbero lungamente influenzato la mia esistenza, ma dalla repressione può anche nascere l’espressione creativa, e ciò che ora sono e questo stesso libro, non avrebbero potuto concretizzarsi senza quel passato, seppur doloroso. Questa è «la perfezione di tutto ciò che è», di cui parlano gli “Illuminati” da cui mi lascio guidare. Mamma adottò una tecnica per farmi capire che sulla tematica aveva cambiato idea…
Dal mio libro “L’Indicibile di me stesso”.