Quindici giorni fa ho fatto un rituale di perdono verso mamma, e i risultati non si sono fatti attendere.. Dopo 4 giorni lei mi ha invitato a cena. Sono andato, ma intendevo restare poco, in quanto all’ora del tramonto mi piace stare all’aperto in silenzio ad osservare il creato.. Dopo venti minuti mi sono alzato dal tavolo e l’ho salutata, e lei mi ha detto : vai già via? Nel suo tono percepivo un moto di disappunto, e immediatamente ho sentito sorgere in me il senso di colpa. Ho comunque mantenuto fede alla mia decisione, ma appena giunto al molo l’ho chiamata, e le ho chiesto scusa per essere rimasto così poco, aggiungendo che il mio non era stato un gran gesto.. 
Risposta: “Ma cosa mi stai dicendo? Sono solo fantasie che pensi dentro la tua testa, perché per me quando vieni è sempre una gioia, e non mi passa proprio in mente di giudicare quanto tempo resti, e che tu resti venti minuti o un’ora per me va bene comunque”. 
Ovvero ci facciamo tutto da soli tramite il nostro sistema di decodifica di cose e persone, ecco perché la realtà è una illusione e prende la forma di ciò che vi proietta sopra il nostro ego..