Non esiste mai alcuna valida ragione per dire a un altro come deve vivere. Possiamo solo esprimere un parere, distaccato e che non odori di sentenza inappellabile, qualora ci venga richiesta una valutazione. Ogni volta che vogliamo far sentire sbagliato un altro stiamo facendo magia nera contro di noi e ai danni dell’interlocutore. Però a mio avviso esiste un’unica nobile eccezione a quanto sopra, e ci sto scrivendo un capitolo del mio nuovo libro.