Quando si racconta se stessi con ardore e senza alcun filtro, perché si è scelto di donare al mondo il proprio messaggio, in una sorta di “prendete e mangiatene tutti, e che possa nutrirvi”, le verità espresse assumono contorni ben diversi, e il lettore si sente letteralmente trasportare in un mondo che gli risuona dentro e che è partecipativo. Ecco perché ogni giorno qualcuno mi contatta per ringraziarmi con tutto il suo cuore per il mio libro.