Ieri ho ricevuto una telefonata da un numero sconosciuto…Una tenebrosa voce maschile mi chiama per nome e mi chiede come sto. Rispondo: “Ciao, sai che non so chi sei? Il tuo nome non mi appare sul cellulare…”. E lei quasi incredula: “Ma come, non mi riconosci? Sono Patrizia!”. Sorpreso per averla scambiata con un uomo,mi giustifico spiegandole di aver perso molti contatti cambiando gestore, e nel mentre mi sovvengo della famose frase di “Un Corso in Miracoli”, ovvero: La proiezione fa la percezione. Cosa significa questo nei fatti? Che possiamo vedere solo ciò che prima ci immaginiamo di vedere, e spesso questo film girato dalla mente è frutto di programmi inconsci che scattano in automatico e che ci rendono meccanici. A volte invece otteniamo un film horror perché lo abbiamo chiesto attraverso una programmazione negativa agite dall’io razionale. Nel passato molte persone mi hanno detto che Patrizia ha una voce completamente maschile, ma io ho potuto appurarlo soltanto nel momento in cui la mia mente era sgombra dal filtro percettivo che proietto su di lei dai tempi lontani in cui feci la sua conoscenza. Un numero sconosciuto ha lasciato aperta la mia mente al campo delle infinite possibilità, mostrandomi come ottengo ciò che proietto.