Sicuramente anche il karma è una illusione, perché nell’universo c’è spazio per ogni ipotesi di realtà, ma credo non abbiamo alcuna convenienza a restare agganciati a un concetto legato alla punizione, ovvero al senso di colpa. Ma non è sufficiente vibrare su tale approdo mentre lo leggiamo in splendidi libri, incarnarlo è un processo che richiede umiltà, pazienza, fiducia, dedizione costante, preghiera, silenzio, reset delle vecchie e depotenzianti convinzioni e creazione di nuove sinapsi.