Il linguaggio che usiamo ci mostra implacabilmente il livello di libertà che permettiamo a noi e agli altri. Forse verrà un giorno in cui espressioni come ” mia moglie”, “mio fidanzato”, saranno sostituite da ben più nobili espressioni. Immaginate di incontrare un amico e dirgli: Ti presento la donna che amo! 
Fa decisamente un altro effetto rispetto al classico, ingabbiante e mortifero “questo è Mio marito!”.

E ora una poesia-

Fermati un attimo amore…. Voglio scrutare il tuo viso, sprofondare nei tuoi occhi, ma ti prego, non parlare, lascia che il silenzio sia..lasciati guardare per ore.. Tutto inizia ora, qui, nella mia mente.. ti sto forgiando.. Io non sono tuo, tu non sei mio, sei la persona che amo e ti presenterò al mondo come un dono del cielo.