Ho potuto appurare, in questi ultimi due anni che mi stanno portando in giro per l’italia, che molte persone, anche quelle all’inizio del Sentiero, idealizzano gli insegnanti e operatori che operano nel settore, come se essi fossero dei semi-Dei che non possono essere toccati dalla sofferenza, e anche diversi che hanno partecipato entusiasti ai miei incontri di consapevolezza, poi non credevano ai loro occhi quando mesi dopo parlavo senza filtri di alcune mie sofferenze.. Ragazzi miei, la sofferenza è parte integrante della Scuola terra, e neppure i santi e i saggi posso evitarla. Evolvendosi cambia semplicemente il modo di percepirla e affrontarla, e si può scegliere di condividerne alcuni aspetti per dare testimonianza. Io ci ho scritto un libro in totale assenza di difese, che è una sorta di “prendete e mangiatene tutti e che possa nutrirvi”.