E’ il giudizio contro noi stessi che ci fa mancare il bersaglio, facendoci stazionare nei sentieri della sofferenza e pronti a sputare sentenze sulla vita degli altri pur di vedere meno merdosa la nostra. Se imparassimo ad amarci cosi come siamo, con tutti i nostri limiti, celebrando ogni parte di noi senza cercare di cambiarla, paradossalmente ciò che accadrebbe è che tutto si armonizzerebbe da solo, perché la nostra zona d’ombra, finalmente abbracciata e onorata, diventerebbe la nostra migliore alleata.