Paxton Robey: “Sentiamo il bisogno di controllare il comportamento degli altri perché crea disagio a noi, non perché fa male a loro. Non ci sono difetti o errori, solo percezioni….Non possiamo sistemare la nostra famiglia o gli amici evidenziando ciò che potrebbero migliorare, ma possiamo essere lì per loro. Sistemare qualcuno significa voler far smettere il suo dolore in modo che noi ci sentiamo meglio. …Non siamo vittime di chi ci ha messi in difficoltà, siamo noi ad averli scelti come insegnanti in modo da poter imparare a riprenderci il nostro potere personale.. …Dobbiamo costantemente riaffermare il nostro dispiacere per una situazione, per tenercela attorno. Quando avremo rinunciato al nostro attaccamento al problema o alla causa di quel problema, avverrà la guarigione. (Tratto dal libro No time for karma- Edizioni Spaziointeriore).