E tu cosa ci vedi? Ognuno proietta sempre il proprio film, anche su un’immagine. La copertina del mio libro L’indicibile di me stesso ha sortito principalmente due effetti : molti lettori lo hanno comprato in quanto magnetizzati da quel viso di pietra, in cui vedono un grido di liberazione, un uomo che canta, oppure la bocca della verità che si trova a roma, ma altrettanti non si avvicinano all’opera in quanto impaurite dall’immagine. Essendo un libro senza filtri che racconta la vita così come è, con i suoi abissi e le sue vette, chi si ferma alla sola immagine, ovvero alla superficie, evidentemente non è pronto per il contenuto ad alto voltaggio. Eh eh eh.