Non giudicare non significa essere senza opinioni, ma un conto è esprimere valutazioni totalmente prive di emozionalità e desiderio di condanna, altra cosa è parlare da un’arena di combattimento e sentendosi superiori. L’invito ad usare tolleranza nasce proprio da questo sentimento, ovvero dall’alto della mia posizione io ti concedo il diritto di vivere così come sei, anche se ti considero sbagliato e peccatore.(dal mio libro Tutti i miei mondi)