Oltre la finzione la parola si fa carne, carne viva e palpitante.. 

Ecco le mie creature, frutto di uno stato di coscienza che io amo chiamare “disarmo interiore” .
Non ho dubbi: La storia d’amore più importante della nostra vita è quella che abbiamo con noi stessi, perché da essa discende tutto il resto.
Ti ami con tutti i tuoi mondi? 
Questi diari ad alto voltaggio ti condurranno oltre la soglia dell’ovvio, là dove tutto può essere creato.
I miei libri sono ordinabili in versione cartacea ed E-Book su http://goo.gl/Nw9zWL, Amazon, Macrolibrarsi, IBS, Hoepli, Il Giardino dei Libri, ecc.. Sul mio sito www.indicibile.it potrai leggere alcuni capitoli delle mie opere e anche ordinarle.

C’è sempre qualcuno che deve rompere il ghiaccio… Ho seguito la mia gioia e queste pagine ne sono il frutto!

Disse qualcuno: un vero libro non è quello che si legge, ma quello che ti legge!

Premessa di Armando Jivan Sahi al libro ” TUTTI I MIEI MONDI”
Sono sempre stato un rompicoglioni, di quelli che mettono il dito
nella piaga per creare un valore, e non con lo scopo sadico di far
sentire sbagliato qualcuno.
Il nuovo sorge dalle ceneri del vecchio perché qualche ribelle
dubita dell’esistente e lancia all’umanità nuove griglie mentali.
Sono libero quando posso fare qualcosa ma anche il suo contrario,
perché ciò che davvero conta è cosa penso io di me. Se ho la mia
approvazione diventerà inessenziale quella degli altri, ma il
mondo comunque la rispecchierà, essendo solo un riflesso del film
che scorre nella mia mente.
Evolvermi è per me la cosa più importante.
Possiamo vivere con il ferreo intento di imparare in ogni istante.
Soltanto così avremo la sensazione che nulla è andato sprecato e
che ci siamo dati all’esistenza senza risparmiarci. La vita è un
dono prezioso e se ci scopriamo a fare cose per ammazzare il
tempo, non c’è miglior campanello d’allarme per invertire la rotta.
C’è un potere immenso dentro di noi, che aspetta soltanto di essere
scoperto e direzionato. Mi sento un centravanti di sfondamento,
vergine davanti all’esistenza.
Questo diario senza filtri è profondamente animato da un impulso
di divulgazione, ecco perché tanti concetti a mio avviso fondanti
sono ripetuti più volte.
Buon viaggio!

Sinossi del libro “TUTTI I MIEI MONDI”
Un diario esistenziale ad alto voltaggio, un inno alla libertà di essere se stessi in cui l’autore, con coraggio e grande spirito di condivisione, ci rende partecipi della sua realtà nuda e cruda, accompagnandoci in un audace girotondo che si snoda fra pulsioni sessuali e ricerca dell’Assoluto, metodi di creazione della realtà personale e presa di coscienza sulle tecniche di manipolazione mentale che imperano nella società contemporanea.
Il libro è una meteora di Luce, che passando illumina aspetti di sé e del lettore con una forza assoluta e insuperabile: la Verità. La densità delle pagine ci invita ad uscire allo scoperto, a liberarci del senso di colpa e scardinare il sistema dell’apparire per lasciare spazio all’Essere.
Il protagonista ci prende per mano, mostrandoci molteplici strategie per riuscire ad amarci in tutti i nostri aspetti ed acquisire la possibilità di dirigere la vita nella direzione desiderata. Ogni vicenda raccontata è sottoposta al vaglio di molteplici interpretazioni psicologiche e spirituali, le quali indicano le infinite possibilità creative racchiuse nella coscienza consapevole.
Grazie a uno stile narrativo che si fa beffe della finzione per offrirsi nella sua nuda verità, parole e concetti si riversano così sul lettore con un forte effetto osmotico e salvifico, infondendo speranza e linfa vitale. L’opera è un potente invito ad abbandonare la fuga da se stessi, per ricominciare daccapo e creare intenzionalmente il proprio destino.

Capitolo 1 del libro “L’indicibile di me stesso”
Introduzione di un sogno ad occhi aperti
“Da sempre sono rapito dalle autobiografie, perché tali creazioni mi nutrono di verità esistenziali. Certo nessuno potrà mai sapere quanti aggiustamenti e sconti alla propria vita l’autore si sia concesso, o se invece l’intera operazione si fondi sulla regale motivazione di offrirsi al mondo senza difese, donando la propria vulnerabilità all’umanità come incoraggiamento a liberarsi dei propri segreti e dei propri limiti. Io credo con tutto me stesso che più sapremo distaccarci dal fardello della nostra storia personale, più le nostri ali si dispiegheranno permettendoci di assaporare una piena libertà, quella che deriva dal non sentirsi più un io separato, ma membri di una collettività indivisa. 
È stato altamente nutriente prendermi per mano ed addentrarmi in anfratti della mia esistenza ritenuti inconfessabili dalla mentalità collettiva, analizzare in piena accoglienza ciò che emergeva dalle profondità della mia vita. Penso che un libro dovrebbe rappresentare una sfida per chi lo legge, solleticare il lettore e condurlo ad abitare l’inosabile, quell’altrove che tanto affascina e intimorisce gli esseri umani. L’evoluzione personale per me è un processo, un divenire che prende corpo da una fascinazione per il mistero che condurrà ad esplorare l’ignoto. Continuando a desiderare e contemplare ciò che già esiste nella nostra quotidianità, non potremo che generare la stessa gamma di manifestazioni. È una chimera credere che il sogno che portiamo in grembo, possa realizzarsi percorrendo quelle stesse strade che non ci hanno condotto ad alcun avanzamento. «La soluzione non si trova mai sullo stesso livello di coscienza che ha generato il problema», disse Einstein. 
Nella società contemporanea riconosco principalmente due tipologie di individui: coloro che più di ogni altra cosa vogliono evolvere e hanno imperniato la propria esistenza sul “Conosci te stesso”, e quelli che invece navigano a vista e non credono che ogni vita abbia uno scopo intrinseco da scoprire e sviluppare strada facendo. Per i primi l’esistenza sarà una ruota panoramica dentro gli abissi e le vette interiori, in un crescendo di libertà dai mille sapori, mentre i secondi saranno agiti da quelle piste neurali già installate nel cervello sin dalla nascita, e continueranno a chiedersi «Perché proprio a me?» Nel bel mezzo di queste modalità esistenziali si trova una miriade di persone, in cammino dall’incoscienza all’illuminazione.
Ricordo che già adolescente mi affascinava accedere alla vita altrui fin nei suoi più insondabili recessi, perché mi incanta e mi vivifica poter toccar con mano come la percezione dell’esistenza, vista da un altro, può essere qualcosa di assolutamente estraneo e sideralmente lontano rispetto alla mia visione del mondo e di come partecipo alla realtà manifesta. Al contempo ho sempre intuito che la distanza percepita può diventare un tramite verso altri modi di concepire me stesso e il tutto, se mi lascio avvolgere dall’oceano delle parole altrui e mi apro a scoprire che sono tutto e niente e in alcun modo separato dal resto dell’umanità e dall’Universo.
Spero tu possa specchiarti in queste pagine, affresco di quel sogno a occhi aperti che è la vita, e trovarvi ispirazione per il tuo viaggio verso la gioia. 
E ora dammi la mano, lasciati condurre nei meandri della mia esistenza.”

DALLA PREFAZIONE DI LORENZO OSTUNI AL MIO LIBRO “L’INDICIBILE DI ME STESSO”
Umano, profondamente umano… Un libro insolito, per certi versi inaudito, scritto da un uomo puro e insonne, dedito alla ricerca evolutiva di sé stesso. Un libro che è uno specchio incendiario, un diario-scandalo che scardina le litanie dei luoghi comuni per seminare nei lettori aspri e nutrienti dubbi… una di quelle infrequenti opere a trance lucida che, arditamente e godibilmente, sa mettere a nudo il gioco altrimenti doloroso dell’essere nel mondo.
Una caratteristica dominante di questo testo è la super densità, insieme seria e scanzonata, di un diario attanagliante che sfida il lettore ad un rispecchiamento di fuoco. 
In una civiltà che precipita verso lo Zero, l’unica cosa che ha senso è tendere verso l’Uno.
Lorenzo Ostuni

Il Lusso più grande è la libertà di essere se stessi.
Armando Jivan Sahi