L’invidia esiste e se la incontri è normale e non necessariamente perché ce l’hai dentro. Anche solo un piccolo successo personale può diventare la cartina tornasole dell’irrisolto di un altro, del suo senso di fallimento per non essere riuscito a creare nulla. È un mito da sfatare che chi eccelle in qualcosa sia perlopiù attorniato di amici benevolenti. Forse più di vampiri approfittatori. L’umanità contemporanea è quella che è, piccola, misera, incolta, infantile, stuprata e ipnotizzata fin dalla nascita dalle religioni e dalla società dei bisogni indotti.