La Verità funziona al contrario della bugia: all’inizio fa male, è rude, ma poi diventa dolce e benefica. I miei libri non sono consolatori ma sicuramente dotati di un potere salvifico. Perché racconto non soltanto le mie vette luccicanti ma anche i miei abissi e ciò che ho fatto per uscirne. La Verità ha sempre un potere taumaturgico. Peccato che siano pochissimi gli scrittori che si espongono in prima persona senza filtri, in una sorta di ” prendete e mangiatene tutti e che possa nutrirvi”.