Il vero perdono è un regolamento di conti con se stessi, un fare e disfare che nasce e muore dentro di noi. Perché abbiamo infine preso atto che l’altro non è che lo specchio del nostro irrisolto, di ciò che non vogliamo vedere di noi. Prima soffriamo e stiamo nel dramma indotto dall’ego, infine comprendiamo che ci siamo fatti tutto da soli e a quel punto sciogliamo gli ormeggi, e liberando il cuore da corone di spine veleggiamo serafici verso la pace.