Perdono e Giudizio: compagni inseparabili

 

Come dice saggiamente il meraviglioso  “Un corso in Miracoli”, il perdono è l’ultima e più difficile illusione da sradicare, e,  come il senso di colpa è sempre accompagnato dalla punizione che immancabilmente arriverà, anche il perdono è amico intimo del giudizio, anzi essi sono compagni di viaggio inseparabili. Chi sono io per decidere, dall’alto della mia egoica posizione, che un altro necessita di essere da me perdonato? Credo forse di essere l’unico depositario della Verità? Decido di perdonare quando a monte la mia mente ha già deciso che un altro ha sbagliato, ha torto, ed io, dall’alto della mia meravigliosa unicità, mi pongo come il Salvatore che colmo di umanità e compassione assolvo gli altri dai loro peccati. In realtà, nel momento in cui smettiamo di prendere le cose personalmente, in cui facciamo nostro il fondamento secondo cui attaccare o sentirsi attaccati sono la stessa cosa, che dietro ogni presunto attacco sempre si cela una richiesta d’amore e attenzione, e che ognun fa sempre del proprio meglio dal livello di coscienza che possiede, tutto si acquieta e la Pace di Dio inonda il nostro intero essere.