Essere amici del silenzio è cosa rara di questi tempi in cui tutti corrono…miliardi di individui ignari dei tesori che derivano dal contatto con la propria dimensione interiore, con la natura, la pura contemplazione di sé e del proprio respiro, il gioire di se stessi senza fare niente. Poi però ci lamentiamo di sentirci stanchi e stressati… Molte persone, per un fattore di non conoscenza, pensano alla meditazione come a qualcosa di astruso, irraggiungibile, che ti isola dal mondo, e non sanno che tale pratica è un potente antidoto allo stress, il quale è sempre correlato ad un aumento dei cicli cerebrali. Essi si innalzano vertiginosamente se abbiamo la tendenza ad agire di fretta, a fare troppe cose anche contemporaneamente, senza mai prenderci un momento per stare con noi stessi senza fare assolutamente nulla; di fatto l’uomo contemporaneo è totalmente schiavo della dimensione del fare, e con l’avvento di internet e degli smartphone tale tendenza ha subito una drastica velocizzazione. Tratto dal mio libro Tutti i miei mondi