SACRI CONFINI… Si, viviamo tutti sotto lo stesso cielo e siamo tutti fratelli, ma al contempo ognuno possiede specifiche particolarità, che non necessariamente rappresentano ciò che noi desideriamo. Se non impariamo a selezionare le frequentazioni e delimitare i nostri sacri confini, magari perché spinti da un senso di vuoto da colmare a tutti i costi, e facciamo entrare nella nostra vita persone che corrispondono a parametri che non abbiamo più, il rischio è che queste violino la nostra intimità. Poiché non viviamo in un monastero ma in un mondo fitto di relazioni, è necessario imparare a respingere ciò che percepiamo come un’invasione, altrimenti continueremo ad incontrare persone che oltrepassano il nostro campo vitale. Siamo tenuti a parlare, a comunicare ciò che sentiamo, perché l’altro non necessariamente è in grado di comprendere che i suoi gesti abituali o le sue parole possono essere percepite da noi come una profanazione della nostra intimità. C’è anche un altro dettaglio di non poco conto: spesso le persone, spinte da un senso di vuoto da colmare a tutti i costi si ostinano a frequentare individui assai distanti dal loro sentire, amici che hanno valori di riferimento molto diversi; rientra quindi nell’ordine delle cose l’ipotesi che tali personaggi possano violare i loro confini, senza neppure avere la percezione del danno arrecato. Per uscire da tale impasse occorre passare all’azione, e questo richiede determinazione e accettazione della propria iniziale fallibilità. E’ necessario non scoraggiarsi e tirare dritto. Chi nella vita non è mai stato capace di alzare la voce contro coloro che invadevano i  propri confini, non si illuda di riuscire a diventare immediatamente un leone e ruggire a chi oltrepassa il suo territorio. Potrebbe anche essere, ma è assai più facile che il grido di protesta  assuma le sembianze del pigolio di un uccellino; purtuttavia per il nostro inconscio si tratterebbe di un gesto simbolico assai importante, il segnale di una nuova direzione intrapresa, un riposizionamento di grande impatto energetico che verrà sicuramente percepito da coloro che si relazionano a noi.