E’ uscito il terzogenito, Evviva! 300 pagine densissime, che rappresentano il fulcro di tutto ciò che ho imparato. L’Opera contiene il prezioso contributo di altrettanto preziosi amici: Tea Pecunia, Luciana Landolfi, Francesco Giacovazzo, Laura Mihali, Sujati Susanna Ricci, Alessandra Gobbi, Eleonora Luna, Laura Bonta”. Inoltre ringrazio infinitamente Micaela Vichi, Roberto del Mastro e Antonella Maria per l’importante supporto tecnico e per la preziosa amicizia. Disse qualcuno: “Un vero libro non è quello che si legge, ma quello che ti legge!”.

Sedurre l’esistenza significa ammaliarla, attrarla a sé, imparare a indirizzarla verso ciò che auspichiamo. Questo libro è un portale di sfondamento del sentire comune, un concentrato di strategie mentali, intenzioni, tecniche e riflessioni sulle tematiche cardine dell’esistenza, affinché nulla nella nostra vita resti intentato e la festa abbia inizio!
Sì, c’è un potere immenso dentro di noi, ma al contempo non abbiamo un controllo assoluto sulla nostra vita. Non è possibile, perché l’Universo e la nostra vita in esso sono un mistero indicibile e non si possono spiegare con formule assolutistiche che sanno di matematica! Saggezza è arrivare a un punto di equilibrio fra due posizioni estreme, il delirio di onnipotenza e il sentirsi totalmente privi di potere personale. A partire da qui ogni vera trasformazione è possibile.
Tentar non nuoce, dice il proverbio. Sì certo, al massimo rimarremo dove siamo. Senza darsi la possibilità di vestire nuovi abiti, di incarnare altri talenti, c’è il rischio di aprire la porta al rimpianto, al senso di colpa, alla sensazione di aver sprecato questa preziosa vita, dono supremo. Niente è più doloroso della sensazione di essere vissuti inutilmente!
Può sembrare un paradosso, ma l’accettazione delle cose così come sono è l’approdo fondamentale da cui poterle cambiare.
Non serve farci troppe domande per capire chi siamo. Ciò che viviamo è la risposta infallibile, perché la mente racconta bugie ma la vita no!
Nelle mie opere il confine fra pubblico e privato è totalmente infranto. Spero che le mie avventure fra le valli e le vette dell’esistenza possano indicarti una via.

Disse qualcuno: “Nessuno può farti sentire sbagliato senza il tuo consenso!”. Parole sante. Chi riesce a spingere i bottoni del nostro irrisolto ci sta comunque facendo un grande favore, perché possiamo trasformare soltanto ciò che prima abbiamo visto.
Crescere è liberarsi di tanta zavorra e desiderare il mondo e gli altri senza che sia la spinta di un vuoto interiore a determinarlo.
“Sedurre l’esistenza” è una meteora di Luce che passando illumina i molteplici aspetti dell’esistenza terrena, un faro che permettere di osservare il nostro rapporto con noi stessi, gli altri e l’universo attraverso nuovi occhi.
In campo relazionale, nessuno può invadere la nostra vita senza il nostro consenso. Sì, siamo tutti Uno, siamo tutti fratelli e sorelle sotto la volta celeste, ma ognuno con specifiche peculiarità che non necessariamente rappresentano ciò che noi desideriamo. Ecco perché ritengo importante imparare a stabilire Sacri Confini, uno spazio sacro che nessuno può oltrepassare senza il nostro consenso.
Il cuore cerca nell’altro le Virtù, l’ego i difetti.
Sostituire la parola Errore con Esperienza. E poi Assolversi.
Se accontentarsi significa non aver mai Osato, non puoi Goderne.

Ci sono infiniti modi di pensare a se stessi e al proprio rapporto con gli altri e con l’universo, ma quelli davvero potenzianti non sarà certo la società a suggerirteli, perché lei può prosperare solo se noi siamo pecore ubbidienti dentro un gregge.

C’è quel che c’è e che mi piaccia o meno non mi farò la guerra, perché l’ho creato io. Saggezza è comprendere che non siamo mai estranei a ciò che ci accade. Possiamo però decidere di cercare il dono che ogni circostanza possiede, stare con ciò che c’è senza fuggirlo e al contempo contemplare nuove ipotesi di realtà. Se non ti piace stare lì dove sei, impara a pensare diversamente e comincia a fare cose che non hai mai fatto, azioni mirate alla tua evoluzione. Tutto ciò che hai detto e fatto finora ti ha condotta/o lì dove sei ora, ma se vuoi trasformarti dovrai indossare abiti mai messi!

Disse qualcuno: “La vita è come un’eco: se non ti piace quello che ti rimanda, devi cambiare il messaggio che invii”.

Possiamo decidere che tutto esiste solo da adesso e rilanciare ogni aspetto della nostra vita, finalmente vergini davanti all’esistenza. È questa la più grande rinascita!

Quando la vita ci arriva sui denti e il corpo ci pianta in asso, ossequiamo il semaforo rosso e chiediamoci cosa rifiutiamo di vedere di noi.
La coscienza si espande lasciando il noto e iniziando una danza col Mistero.
Osare è permettersi di diventare la versione espansa e fantasticata di sé stessi.
Tollerare significa: Sei inferiore ma ti sopporto. La parola magica è Rispetto.

Non è importante se qualcuno ci fa notare i nostri limiti in modo amorevole o giudicante, perché quello è affare suo. L’importante è non perdere la lezione. Che ci piaccia o meno, ci evolviamo anche perché qualcuno ci mostra le nostre prigioni, e a quel punto possiamo decidere di uscirne.
Il punto non sono i presunti difetti dell’altro, il punto è perché continuiamo a stare con qualcuno di cui pensiamo e diciamo le peggio cose. Questa è l’unica domanda vincente e responsabile.
Se pretendiamo la perfezione da un altro, saremo altrettanto spietati con noi stessi. Una sana autostima include la propria e altrui fallibilità.

L’unico parere che conta è il nostro!

Dovremmo chiederci quotidianamente: oggi quante gesta ho compiuto, libero dal senso di colpa, per rendere più bella, divertente, leggera, l’esistenza di un altro?

Quando ti fermi, tutto ciò che non vuoi vedere di te affiora, ecco perché la stragrande maggioranza delle persone non conosce la dimensione del silenzio e vive perlopiù nel fare.

Un famosissimo leader motivazionale fu sbattuto fuori di casa da sua madre quando era appena sedicenne. Dovette quindi ingegnarsi per tirar fuori i suoi talenti e, dopo due anni, era già ricco e famoso. Le persone, soprattutto quelle che intraprendono un percorso psicospirituale, vorrebbero sentirsi dire solo cose carine e gentili, ma la vita è un’esperienza hard e spesso ciò che ci fa davvero crescere sono fatti e concetti che ci sbattono giù dal letto e ci obbligano a riformulare la nostra intera vita.

Se potessimo tutti Comprendere e poi Sentire che nasciamo senza colpa, che non abbiamo mai commesso errori ma soltanto percorso gradini, allora la festa avrebbe inizio. Io mi assolvo in formula piena e tu?

Un bel giorno, tutti dovremo fare i conti con ciò che credevamo di essere e quel che invece siamo, ma anche con ciò che avremmo voluto diventare e ancora non siamo. Ma non è mai troppo tardi, mai, il sole sta sempre sorgendo per chi lo sta cercando!

In fondo la verità è semplice: possiamo essere feriti solo dai nostri stessi pensieri. E’ il nostro sistema di decodifica di cose ed eventi che ci rende la vita una festa o un continuo piagnisteo. Sentirlo visceralmente significa rinunciare a ogni battaglia e diventare professionisti nell’ammaestrare la nostra mente.

Chi ti ama incondizionatamente non ti chiederà mai dove sei stata, cosa hai fatto e perché. E mai avrà la pretesa di sottoporre al vaglio della sua volontà le tue decisioni. Amare è libertà. Amare è dedizione spontanea e sincera. Nel vero amore nessuno chiede il permesso.

Nessuno conosce quest’oggi appena iniziato. Stupore fammi tuo. Voglio essere vergine davanti all’esistenza.
Ma che ci siamo venuti a fare su questa terra se non siamo Amore?
La meta suprema è la consapevolezza, ovvero diventare Maestri nel veder sorgere i propri impulsi e al contempo saper trascendere quelli che già sappiamo non ci porteranno da nessuna parte.
Meglio essere subito se stessi, autentici, senza filtri, formalità, tattiche di seduzione e voglia di apparire ciò che non si è, e che comunque verrebbe a galla. Così resterà a noi, da subito, ciò che ci appartiene. È un ottimo e veloce metodo di selezione naturale.

Non c’è conquista più grande del bastare a se stessi. Godere e sollazzarsi nel proprio cielo interiore con una certezza: il mondo esterno ha infine smesso di richiamarci per senso di fuga.

La sofferenza che colpisce tanti individui deriva dall’incapacità di godere di sé stessi e della dimensione del silenzio senza nulla fare, da una corsa forsennata verso il mondo esterno, la quale diventa la spina dorsale dell’autoevitamento. Ma non è mai troppo tardi per cambiare, MAI! Il sole sta sempre sorgendo per chi lo sta cercando!

Ma con lui/lei mi ci diverto? Mi riesce facile? Mi dà nutrimento? Queste tre pragmatiche e fondamentali domande, ce le dovremmo porre tutti quanti, col fine di valutare la qualità delle relazioni che stiamo coltivando. Continuare a stare dove tutto è difficile, pesante e privo di divertimento, è una ricerca inconscia della punizione. Mai dimenticare che nel mondo ci sono sette miliardi di persone!
Il punto non è “cosa mi succederà”, ma cosa scelgo di farmi succedere! Il pensiero magico non è che la mente orientata verso ciò che desideriamo attirare, mentre il pensiero convenzionale è la mente che non intenta nulla perché crede di non avere alcun potere sul mondo!

È di vitale importanza cercare la bellezza in ogni essere che incontriamo e saper cogliere il lato di Luce in ogni circostanza. Perché l’esistenza non ha altri significati se non il senso che noi sappiamo attribuirle attimo per attimo. Dove sta la bellezza di chi ho davanti? Voglio vederla, scovarla ad ogni costo, e lì dimorare.

NB: Le mie Opere, edite da Youcanprint, sono ordinabili sia in versione cartacea che E-book sui canali: Amazon, Amazon Prime, Macrolibrarsi, IBS, Il Giardino dei libri, Apple Store, Google Play Store, e in ogni libreria d’Italia, in particolare Feltrinelli, Mondadori e IBS. Entro l’estate sarà disponibile anche l’AudioBook.

NB. Sul mio sito www.indicibile.it potrai leggere diversi capitoli delle mie opere e anche ordinarle.

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