L’editoria italiana è profondamente ingiusta, malata alle fondamenta, un sistema tirannico che fa guadagnare tutti tranne lo scrittore (salvo i casi di grande successo) e da cui sono felice di essere uscito. Questa enorme ingiustizia è commessa anche dalle case editrici cosiddette ” spirituali”, che offrono allo scrittore la stessa percentuale delle altre, dal 5 al 7 per cento sul prezzo di copertina. La mia esperienza con Minerva Edizioni è stata comunque fondante e trasparente, e resto profondamente grato all’editore, che mi lanciato al mondo come scrittore. Ma ora, grazie alle nuove forme di editoria online, come youcanprint, l’artista è molto più libero, mantiene i diritti delle proprie opere e può guadagnare qualcosa dalla sua creatività. Il mio prossimo passo è aprire una casa editrice. Purtroppo i quotidiani sono al servizio di questa corporazione di intoccabili, quindi per i critici e i giornalisti del settore  non sei nessuno e non ti offrono alcuna visibilità se pubblichi senza passare da quella trappola.