La giustezza di una legge non è data dalla percentuale di chi può usufruirne o dal numero di chi ha deciso di beneficiarne, quindi non sono d’accordo coi titoli dei quotidiani odierni, che parlano di flop a proposito delle unioni civili a causa dell’esiguo numero di chi vi ha aderito. Il numero è invece una cartina tornasole che mostra il grado di irretimento e vergogna insito in molti omosessuali, perché decidere per un’unione civile significa esporsi completamente, e in Italia questa scelta è fatta da una esigua minoranza.