Ecco qui un mio articolo pubblicato nel numero attualmente in circolazione di LUX TERRAE, la bella rivista olistica diretta da Giorgio Cerquetti.

“Namaste’…
Il mio libro “L’Indicibile di me stesso” (sottotitolo-Memorie in corso d’opera del Signor Nessuno) è un diario intimo e selvaggio che racconta di un viaggio dall’Ombra alla Luce, ed è il frutto di una resa incondizionata che a me piace chiamare “disarmo interiore”. Penso che ogni ricercatore spirituale vorrebbe incarnare in maniera stabile la Pace e l’Amore, ma nella mia visione questo può accadere solo se abbiamo il coraggio di incontrare e poi abbracciare la nostra ombra, quel lato oscuro di Junghiana memoria. Il punto è che guardarsi dentro senza sconti fa male assai, ecco perché la maggioranza dell’umanità preferisce le corsie dell’auto-evitamento e si occupa incessantemente del mondo là fuori. Il mio diario di bordo prende le mosse da una notte buia dell’anima in cui sprofondai nel gennaio 2011, e si snoda attraverso un continuo indagare sulle cause di quello sfibrante approdo. Il lettore si ritrova così trasportato in un labirintico e densissimo percorso intessuto di riferimenti e considerazioni psicosociologiche e misticheggianti, nonché di incontri ravvicinati con terapeuti, sciamani, insegnanti psico-spirituali e guaritori delle più svariate scuole di appartenenza. Alcuni di questi colloqui sono stati registrati integralmente previo consenso dell’aiutante in questione( o “Insegnante di Dio”, avendo nel cuore ‘Un Corso in Miracoli’). Per tutta la vita non avevo fatto altro che indagare sulla natura dell’Universo e sul mistero della mia esistenza, e quell’abisso di sofferenza in cui precipitai di fatto finì per diventare l’occasione più ghiotta per avanzare a velocità spedita verso la Luce. Ricordo che da bambino mi prendeva una sorta di stordimento quando pensavo al concetto di infinito, e già quindicenne “Sentivo” che un giorno sarei diventato uno scrittore; sapevo anche che l’assunzione di tale identificazione sarebbe accaduta nella seconda parte della mia vita, perché prima l’esistenza avrebbe fatto il suo corso per altre vie, regalandomi tante esperienze di gioia, eros, dolore e misticismo. Concordo con Calvino quando afferma che uno scrittore è una finestra da cui entrano tanti personaggi(in cerca d’autore), e come per magia la mia vita è diventata il tramite attraverso cui si sono incanalati i messaggi di alcuni Illuminati e illustri personaggi che hanno fatto la storia dell’umanità. Il “Chi sono io?” diventa quindi il motivo conduttore dell’intera opera, che narra le mie vicende occorse nell’anno 2011. Ma quell’io narrante non teme di oltrepassare il solco temporale già tracciato, e l’esposizione vaga a ritroso della mia intera vita e ne riporta alcuni misteriosi e salienti episodi. Cosa intendiamo quando diciamo “io”, continuo a chiedermi incessantemente durante il viaggio dall’ego all’Essenza, e se il 95% dei pensieri pensati è inconscio, chi comanda in casa mia, chi sta girando il film che si svolge fra i miei lobi temporali? Ancor oggi aimè, la maggioranza del genere umano continua a girare un film horror, ma possiamo imparare a proiettare una storia d’amore e di pace grazie alla potenza della meditazione e della preghiera congiunte alla terapia cognitiva. Ogni ricercatore spirituale sa che il “Conosci te stesso” dell’Oracolo di Delfi può accadere solo fermando la folle corsa verso il mondo esterno, per poi guardarsi dentro e osservarsi nella propria interezza, fino a diventare il testimone silenzioso che osserva il proprio meccanismo pensante, sapendo di non essere né un corpo né un ego, bensì un puro Spirito che ha deciso di fare esperienza sul pianeta terra. Il compianto amico e Maestro Lorenzo Ostuni, che entusiasta del mio libro ne scrisse la prefazione e parla in prima persona in una trentina di pagine, quando mi telefonò dopo aver letto il manoscritto si disse entusiasta della mia opera e orgoglioso di farne parte, in quanto in essa ravvisava delle peculiarità che lo rendono per certi versi un testo inaudito, un viaggio dal primo al settimo chakra che rende l’opera un ardito diario-scandalo, uno specchio incendiario che sfida il lettore ad un rispecchiamento di fuoco (cito testualmente). Tanti lettori mi scrivono per ringraziarmi e complimentarsi per il mio coraggio, forse perché normalmente i testi spirituali sono scritti in modo impersonale e raramente gli autori si mettono in gioco in prima persona, offrendo al mondo la propria intimità e i cosiddetti segreti. Nella mia visione non c’è nulla di cui vergognarsi ma solo esperienze da condividere, ecco perché ho scelto di svelare vette luccicanti e valli oscure, pulsioni sessuali primarie e sete di Assoluto; il diario contiene anche pagine sofferte, in cui racconto come sono riuscito ad amarmi nella mia interezza, con la mia identità omosessuale (sul tema io la penso da sempre come Gore Vidal : non esistono persone omosessuali, esistono soltanto atti omosessuali). Tutto è unito ma l’umanità è ancora qui a dividere, purtroppo. Questo articolo non potrebbe terminare senza un immenso ringraziamento a Videha, mia insegnante psico-spirituale e co-protagonista del libro, con cui contrattai un piano ben preciso coi “Signori del karma” prima di incarnarmi. Lei non mi permise mai di farla franca, quando non vivevo all’altezza di ciò di cui sono realmente capace, ed incontrandola accelerai la realizzazione del mio destino.
NB: Nel mio sito www.indicibile.it è possibile leggere la prefazione di Lorenzo Ostuni e cinque capitoli del libro, e così pure nella pagina Facebook “L’Indicibile di me stesso”.
Pace & Amore- Armando Jivan Sahi.
(Nome sanscrito che significa “vita autentica”, e che mi fu dato dopo essermi iniziato alla grazia del mio amato Osho).