Ci facciamo tutto da soli. Prenderne atto è vera responsabilità. Ed è tutt’altro che sconfortante perché l’assunto vale in entrambe le direzioni, quindi come ho compiuto disastri posso anche creare meraviglie, se decido di trasformarmi in un essere più evoluto. Nel mondo relazionale gli altri esistono solo in quanto riflesso del nostro stato di coscienza, ecco perché incontriamo sempre noi stessi, ovvero lo specchio della nostra emissione mentale. Domanda importante : sei un osservatore o un creatore di realtà? Il creatore sceglie deliberatamente cosa pensare e a cosa dare attenzione. L’osservatore agisce direttamente e inutilmente sulla realtà sperando che essa cambi, senza capire che essa è il prodotto del film che ha trasmesso nei suoi lobi temporali. Baci