I condizionamenti sono strutture mentali, piste neuronali che scattano in automatico; per farli diventare inerti e osservabili come nuvole che scorrono veloci nel cielo senza lasciar traccia nel nostro mondo interiore, è richiesta una grande volontà di trasformazione da parte dell’individuo. Purtuttavia tale intento fornirà risultati modesti, se non è congiunto all’applicazione quotidiana dei tanti metodi che saggi e Illuminati di ogni tempo ci hanno lasciato in dono. Se la mente non viene monitorata attimo per attimo attraverso il filtro della consapevolezza superiore, finiamo per esseri agiti da meccanismi inconsci che scattano senza il permesso della volontà cosciente, restando impantanati negli schemi di sempre e delusi dai risultati ottenuti nei vari ambiti della vita. E’ certamente importante leggere saggi di carattere spirituale e psicosociologico, perché è pur sempre dalla mente che si parte per capire come funzioniamo e quali prospettive adottare per far si che gli auspicati cambiamenti divengano realtà, ma poi occorre fare un salto, accantonare i libri e gettarsi nell’esperienza, altrimenti tutto resterà soltanto materiale che ci renderà più colti ma non necessariamente più saggi e trasformati.

Dall’Introduzione del capitolo “L’idealismo magico applicato alla realtà”, che farà parte del nuovo libro che sto scrivendo. Love