Poiché un vero leader è capace di creare in se stesso stati d’animo a comando e poi trasmetterli in modo subliminale, che mondo si andrebbe a creare se nei momenti di maggior ascolto le tv trasmettessero i discorsi di Louise Hay, Nelson Mandela, il Dalai Lama, Deepak Chopra, Wayne Dyer, Osho, Anthony Robbins, tanto per fare qualche nome, e se a scuola venisse insegnato a capire il funzionamento del cervello e come usare l’immenso potere della nostra mente? Invece il sistema scolastico è tuttora complice e fondamento del potere costituito, essendo plasmato sugli interessi dell’industrializzazione, e continua a indottrinarci con storie decrepite che non possono in alcun modo contribuire alla nostra evoluzione e alla creazione di un uomo nuovo. Non credo affatto che l’attuale crisi economica e i fatti importanti dell’ultimo secolo possano essere considerati “accidentali” ma che tutto sia il risultato di un piano ben preciso, orchestrato da un ristretto numero di persone che fanno principalmente capo all’alta finanza, alle industrie petrolifere, farmaceutiche e delle armi: un’oligarchia di menti avide che ci vuole deboli, controllabili e sempre più poveri. (Dal mio libro “L’indicibile di me stesso”)