A me non interessa perdermi in qualcuno e vivere un rapporto simbiotico in cui non mi importerebbe più del mondo; considero tale approdo suicidale, una vera e propria chiusura al campo delle infinite possibilità. Proprio per questo non ho mai aderito alla trappola mitologica dell’amore romantico, il cui assunto è: “facciamo un patto d’acciaio, io senza te non esisto, tu senza me non esisti, solo io posso colmare il tuo vuoto, solo io posso capirti, che ci importa del mondo se io e te stiamo insieme?”.

 In tutta evidenza questa è l’unione di due debolezze!

(Tratto dal mio prossimo libro che sto scrivendo).