A SCUOLA DI EVOLUZIONE

“La Terra è una scuola di evoluzione con tante classi di apprendimento, dalle elementari all’università. Ogni individuo ne frequenta una, ed essa rappresenta un livello di coscienza in cui tutti siamo passati o passeremo. Per spiegare in modo semplificato questo concetto trovo utile il Buddismo di Nichiren Daishonin e la sua teoria dei “dieci mondi”. Secondo tale religione essi esistono in ogni essere senziente e insenziente; il più basso è quello di Inferno e proseguendo verso l’alto troveremo i mondi di Avidità e Animalità. Questi sono definiti i “tre cattivi sentieri”, ed è proprio qui che alberga la maggioranza dell’umanità contemporanea. Quindi di che stupirsi se il pianeta sembra un’arena da combattimento? Proseguendo troviamo il mondo di Collera, poi Umanità, Cielo, Apprendimento, Illuminazione parziale, Bodhisattva, e infine lo stato di coscienza a cui ogni ricercatore spirituale aspira, quello di Buddità. Ognuno di questi mondi contiene anche gli altri nove per il principio della mutua compenetrazione dei dieci mondi, di cui parlerò più avanti, e ogni individuo è principalmente sintonizzato su uno di essi, ovvero la classe che sta frequentando. Ma in virtù di scelte deliberate che conducono all’evoluzione personale, ci stabilizziamo su mondi via via superiori.
Per una persona spirituale come l’intendo io, l’azione è sempre l’ultimo passo di un viaggio che parte dalla centratura sulla dimensione dell’Essere. Agendo da uno stato di non amore potremo soltanto seminare odio. Come potrà dipanarsi la nostra giornata se la inauguriamo guardando un Tg infarcito di violenza mentre beviamo un cappuccino? Diventa sempre più necessario riflettere sul contenuto di ciò che immettiamo dentro di noi, in tutti i sensi, e capire se la posizione che intendiamo assumere interagendo col mondo, contribuirà a creare un pianeta migliore e la nostra agognata felicità.
Poiché il buio raggiunge il suo culmine prima dell’alba, intendo restare fiducioso. Credo che l’attuale scenario ci condurrà a qualcosa di sconosciuto, un nuovo risorgimento in cui il passato verrà azzerato e saranno l’anima e il cuore a guidare l’uomo. Nonostante il marasma che sembra circondarci, non c’è mai stata tanta sete di verità e i concetti formulati in questo libro e nei testi di leader di fama mondiale, soltanto mezzo secolo fa sarebbero stati considerati parole in libertà di squilibrati prossimi al manicomio.
Dal mio libro “L’Indicibile di me stesso”